Oriana Fallaci su Berlusconi

Mettendo un po' in ordine mi è capitato sottomano "Oriana Fallaci intervista Oriana Fallaci", Rizzoli International, 2004. Oriana, che peraltro non è tenera con il Cavaliere, dlo descrive come "sansebastianizzato": "Prigioniero di sé stesso e dei suoi infidi alleati [...]. Delle loro meschinerie, delle loro imboscate, dei loro tradimenti, dei loro ricatti, dei loro futuri ribaltoni. E ferito, gravemente ferito, dal cannibalismo degli avversari che cianciano di democrazia, ma in fondo al cuore sono democratici quanto io son mussulmana. Gronda sangue da tutte le parti, il sansebastianizzato Berlusconi. I nemici lo hanno morso con tutti i denti che avevano in bocca. I magistrati che sappiamo. I sindacati che da sessant'anni sono un feudo personale di Karl Marx. I banchieri che in barba al Popolo custodiscono i miliardi dell'ex-PCI. I giornali che sognano di vederlo penzolare a capo in giù da un gancio di Piazzale Loreto. Le televisioni che egli possiede invano. I pacifisti guerraioli che come minimo se la fanno con Al Jazeera. I siti Internet che possono blaterare qualsiasi calunnia. L'Olimpo Costituzionale che, non avendo con lui debiti di gratitudine, ha sempre fatto di tutto per dimostrare che non lo può soffrire. E la stessa Confindustria che di solito va dove la porta il vento dei suoi calcoli finanziari [....] Ferito, infine, dal fatto di non appartenere alla mfia politica e d'essere in quel senso un parvenu. I parvenus, cioé i new-comers, i self-made men, piacciono in America dove la moderna democrazia è stata inventata. Non in Europa dove neanche la Rivoluzione Francese servi' a spengere l'asserviimento psicologico al concetto di aristocrazia." Quello che sappiamo tutti, ma che pochi hanno detto cosi' bene.